L’Istituto Remo Brindisi

Contatti e Orari

Istituto Istruzione Superiore “Remo Brindisi”
via M. M. Boiardo 10 – 44029 Comacchio
Lido degli Estensi, FERRARA

Telefono: 0533327440
Fax: 0533327902
Email: feis008008@istruzione.it

La Segreteria Amministrativa riceve dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00

telefonicamente dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00

La Segreteria Didattica riceve dal lunedì al sabato
dalle 10:00 alle 12:00

Dirigenza
Prof. Tognacci Silvia
Dirigente Scolastico
Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico su appuntamento telefonico

Curriculum

Collaboratori del Dirigente Scolastico
Prof.ssa Ida Pacifico 
Prof.ssa  Simona Gragori

Responsabile dell’Ufficio Tecnico,Coordinatore IPSIA- MAT, Referente Corso Serale
Prof. Bruno Ferigato
Referente ENOGASTRONOMIA
Prof. Sanchioni Brunetto
Referente ISTITUTO TECNICO ECONOMICO INDIRIZZO TURISMO
Prof.ssa Gregori Simona

Funzioni Strumentali
PTOF: Prof.ssa Luisa Barillari 
Orientamento: Prof.ssa Emma Felletti (orientamento.remobrindisi@gmail.com)
Inclusione e personalizzazione: Prof.ssa Breveglieri Lucia (inclusione.remobrindisi@gmail.com)
Servizi ai docenti per la riforma: Prof.Bighi Filippo

ORGANIGRAMMA

L’organigramma per funzioni è lo strumento gestionale che garantisce qualità e trasparenza. Lo staff di dirigenza del “Remo Brindisi” ha elaborato uno strumento analitico che diventa architrave per la gestione del sistema Qualità dell’Istituto. A tale documento si accompagnano un Organigramma a matrice e un Funzionigramma sintetico.

Un po' di storia

L’Istituto nasce con una gestione autonoma nel 1995. La fusione in un unico Istituto “autonomo” delle tre sezioni professionali presenti e il successivo inserimento nel 2004 del Liceo Classico ad indirizzo linguistico, ha comportato per il Collegio dei Docenti un notevole sforzo progettuale tendente sia a dare un corpo unitario all’Istituto stesso, pur nella valorizzazione della specificità dei quattro indirizzi di studio, sia ad approfondire il radicamento della scuola nel territorio in cui opera. Da un lato, l’inserimento in una realtà territoriale a vocazione prettamente turistico/ambientalistica e artigianale ha favorito un costante adeguamento dei profili professionali e culturali alle richieste del mondo del lavoro, ampliando le possibilità degli alunni a trovare sbocchi occupazionali adeguati alla preparazione conseguita o, eventualmente, a proseguire la formazione in ambito universitario. Dall’altro, la presenza sul territorio di problematiche socio – familiari delicate ha stimolato la ricerca di un rapporto costante con i servizi sociali e con l’Amministrazione locale con l’attuazione di progetti interistituzionali che hanno contribuito positivamente alla prevenzione di comportamenti a rischio.

Con il riordino del sistema d’istruzione voluto dal ministro Gelmini, i preesistenti indirizzi professionali sono stati trasformati nei nuovi indirizzi e dall’anno scolastico  2013/2014, per venire incontro alle esigenze economiche del territorio, il percorso linguistico liceale ha lasciato il posto ad un quinquennio tecnico economico ad indirizzo “Turismo” nel quale ancora una volta si è posto l’accento sull’apprendimento delle lingue straniere, formidabile lasciapassare della nuova società globale.

Dal 2011 il nostro Istituto è stato accreditato per attuare un percorso formativo integrato di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), mantenuto per il percorso di Manutenzione e assistenza tecnica anche per il prossimo triennio. In virtù di ciò è possibile, per gli allievi che lo desiderano, conseguire già al termine del terzo anno un Diploma di Qualifica Professionale Regionale, con la possibilità di proseguire poi verso il diploma quinquennale. 

In particolare è previsto un primo anno a forte valenza orientativa con potenziamento delle competenze relative all’obbligo d’istruzione e l’avvio del processo di acquisizione delle competenze professionali, che si espande e si intensifica nel corso del terzo anno. Il disegno formativo degli indirizzi professionali viene realizzato con metodologie di alternanza scuola lavoro, attività in classe e in laboratorio capaci di attrarre gli allievi attraverso la proposta di esperienze di apprendimento rispondenti ad uno stile di conoscenza basato su una spiccata dimensione applicativa tale da assicurare successo scolastico e formativo.

I risultati di apprendimento, attesi a conclusione del percorso quinquennale, consentiranno poi agli studenti di inserirsi nel mondo del lavoro, di proseguire nel sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, nei percorsi universitari nonché nei percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.  A tale scopo, viene assicurato nel corso  del  quinquennio  un  orientamento permanente che favorisca da parte degli studenti scelte fondate e consapevoli. Le iscrizioni negli ultimi anni hanno visto un nuovo orientamento dell’utenza: da un lato si è assistito ad un mantenimento dell’indirizzo enogastronomico e dall’altro a un rafforzamento dell’indirizzo Tecnico Economico per il Turismo e del corso di Manutenzione e Assistenza Tecnica.

Dal 1 settembre del 2014 al 31 agosto 2019 l’Istituto è stato affidato a reggenza. Grazie allo spirito di iniziativa e all’intraprendenza del Dirigente che ha saputo interpretare efficacemente le richieste del territorio e dell’utenza, la scuola ha ottenuto nell’anno scolastico 2014/15 la Certificazione di Qualità (Marchio S.A.P.E.R.I.).

Dal 1 settembre 2019 la direzione dell’Istituto fa capo ad una giovane Dirigente che si è immediatamente attivata presso le amministrazioni locali affinché fossero subito realizzati gli interventi di manutenzione per la messa in sicurezza degli edifici, interventi già previsti, ma per molti anni non realizzati.

Denominazione dell'Istituto

L’Istituto è dedicato a Remo Brindisi, artista di fama internazionale considerato dalla critica odierna uno tra i maggiori pittori del Novecento italiano. Remo Brindisi (1918-1996) è autore di grandi opere con soggetti ciclici, molte delle quali legate a tematiche sociali di sofferenza collettiva per le colpe e gli orrori che l’animo umano fu in grado di generare nel ventennio fascista; gli “oppositori”, le “Maternità”, le “Venezie”, sono i temi maggiormente ricorrenti della sua produzione; ha ricevuto la medaglia d’oro della Pubblica Istruzione della Repubblica per meriti culturali. Negli anni Settanta è vissuto a Lido di Spina, dove ha fondato il “Museo Alternativo” d’Arte Moderna, un’opera architettonica di pregio che contiene molti capolavori. La città di Comacchio ha conferito a Remo Brindisi la cittadinanza onoraria.

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